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CAF Nazionale del Lavoro Centro di Raccolta Z598

Modello 730

Per i lavoratori dipendenti, i pensionati o i soggetti con un reddito da collaborazione coordinata e continuativa, il modello 730 rappresenta un modo semplice di presentare la dichiarazione dei redditi.
Il contribuente può compilare il modello indicando soltanto i redditi, gli oneri, gli eventuali crediti d’imposta, acconti o eccedenze, senza effettuare alcun calcolo.
I vantaggi del Modello 730: • è relativamente semplice da compilare;
• non richiede calcoli perché sono effettuati dal soggetto che presta l’assistenza fiscale (sostituto d’imposta o CAF);
• eventuali rimborsi sono restituiti direttamente dal sostituto d’imposta con la retribuzione di luglio o, in caso di pensione, a partire dal mese di agosto;
• in caso di pagamento di imposte a saldo o in acconto non c’è alcuna necessità di recarsi in banca o in posta perché le somme dovute sono trattenute direttamente dal sostituto d’imposta in busta paga o sulla pensione;
• è possibile compensare eventuali crediti IRPEF con l’IMU da pagare;
• ci sono minori controlli sulla dichiarazione da parte dell’Amministrazione se il modello è presentato ad un CAF o ad un professionista abilitato, perché in questo caso è previsto obbligatoriamente il controllo della documentazione e l’apposizione del visto di conformità;
• sono previste dalla legge garanzie assicurative che salvaguardano il contribuente in caso di errori imputabili al CAF o al professionista abilitato.

Modello DSU (ex Modello ISEE)

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è lo strumento di valutazione, attraverso criteri unificati, della situazione economica di chi richiede prestazioni sociali agevolate o l’accesso a condizioni agevolate ai servizi di pubblica utilità. L’ISEE è il rapporto tra l’indicatore della situazione economica (ISE) e il parametro desunto dalla Scala di Equivalenza. Quest’ultima tiene conto del numero dei componenti il nucleo familiare e prevede l’applicazione di eventuali maggiorazioni collegate a particolari situazioni presenti all’interno del nucleo medesimo.

L’ISE
L’ISE (Indicatore della Situazione Economica) è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e da una quota del patrimonio mobiliare e immobiliare (20%). Redditi e patrimoni si riferiscono a tutti i componenti del nucleo familiare.

LA DICHIARAZIONE UNICA SOSTITUTIVA
Il soggetto che intende richiedere prestazioni o servizi sociali o assistenziali non destinati alla generalità dei soggetti, o comunque collegati nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, deve fornire le informazioni necessarie per una valutazione economica del proprio nucleo familiare attraverso la presentazione di una DICHIARAZIONE UNICA SOSTITUTIVA che è una dichiarazione di responsabilità del cittadino, il quale si assume la responsabilità, anche penale, di quanto dichiarato.
La Dichiarazione sostitutiva unica può essere presentata: • all’ente che fornisce la prestazione sociale agevolata
• al Comune
• ad un Centro di Assistenza Fiscale (CAF)
• all’Inps esclusivamente in via telematica, collegandosi al sito Internet www.inps,it, nella sezione “Servizi On-Line”

È possibile presentare la dichiarazione in qualsiasi momento dell’anno. La dichiarazione ha validità di un anno dalla data di sottoscrizione.  Qualora nel corso dell’anno di validità vi siano mutamenti delle condizioni familiari ed economiche del nucleo familiare il soggetto ha la facoltà di aggiornare/modificare i dati contenuti nella DSU già presentata, presentando una nuova DSU contenente i dati aggiornati/modificati.

COME E’ FATTA LA DICHIARAZIONE
La dichiarazione si compone di un modello base e da un numero di fogli allegati pari al numero dei componenti il nucleo familiare, indicati dal dichiarante.

RIFERIMENTI TEMPORALI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE
Il nucleo familiare da indicare deve essere quello esistente al momento della presentazione della dichiarazione. Ai fini ISE/ISEE ogni soggetto appartiene ad un solo nucleo familiare. Il reddito, per ciascun componente di detto nucleo, è quello indicato nell’ultima dichiarazione presentata ai fini IRPEF. E’ utile ricordare, però, che se la dichiarazione sostitutiva non dovesse contenere i dati sulla situazione reddituale relativa all’anno solare precedente quello della presentazione della dichiarazione, può essere richiesto dagli enti erogatori la prestazione un aggiornamento della dichiarazione stessa. Il patrimonio mobiliare ed immobiliare deve essere quello esistente alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione.

L’ATTESTAZIONE
Al cittadino che presenta la dichiarazione, viene rilasciata un’attestazione per l’avvenuta presentazione e l’informazione che i dati dichiarati verranno trasmessi entro 10 giorni al sistema informativo dell’ISEE istituito presso l’Inps. L’Inps rende disponibile al cittadino, direttamente o tramite l’Ente, dove è stata presentata la dichiarazione,una attestazione che riporta i dati che sono stati acquisiti ed il valore ISE ed ISEE. L’attestazione potrà poi essere utilizzata da qualunque componente il nucleo familiare per richiedere prestazioni sociali agevolate, nonché agevolazioni nell’accesso a servizi di pubblica utilità.

Modello RED

Si tratta di un documento che serve per “fotografare” la situazione economica di ogni pensionato e stabilire se ha diritto ad alcuni trattamenti pensionistici e previdenziali, il cui ammontare dipende dai redditi complessivi del cittadino. Nello specifico, il modello Red riguarda chi percepisce 4 tipologie di indennità.
• le pensioni integrate al minimo
• le maggiorazioni sugli assegni sociali
• i trattamenti di famiglia (erogati ad alcune categorie di pensionati)
• le pensioni ai superstiti (reversibilità) che in parte non sono cumulabili con gli altri redditi del pensionato

Modello INVCIV

L’invalidità civile deve essere accertata e riconosciuta ed a seconda del grado d’Invalidità si ha diritto alle varie prestazioni. Invalido civile viene riconosciuto chi:
• ha tra i 18 e i 65 anni e riporta menomazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo che portano ad una riduzione della capacità lavorativa non inferiore a 1/3;
• il minore di anni 18 con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età;
• il cittadino con più di 65 anni con difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età.

I modelli sono:
ICRIC: Riguarda chi percepisce un  indennità di accompagnamento/frequenza e devono dichiarare l’eventuale periodo di ricovero in casa di cura.  In caso affermativo è necessario precisare se il ricovero è a carico dello Stato o a carico dell’invalido.
ICLAV:  Riguarda i titolari di prestazioni di invalidità civile che devono attestare di prestare o non prestare attività lavorativa. Quindi, in presenza delle altre condizioni, tale dichiarazione permette di conseguire o di continuare a percepire l’assegno mensile, fermo restando l’obbligo per gli interessati di effettuare immediata comunicazione dell’eventuale venir meno dei requisiti richiesti per il diritto alla prestazione stessa.